18/07/17

IMPARARE LA FELICITA



Da bambini abbiamo idee molto chiare e precise su tutto quello che ci rende felice.


Da grande molte volte perdiamo il filo conduttore che ci porta verso noi stessi, e i nostri desideri  più profondi, quelli veri....  Corriamo tutto il giorno senza sapere dove ci porta veramente tanta fretta, disperdiamo le nostre energie,  e solo raramente ci accorgiamo che quello che cerchiamo è già dentro di noi.

  Ogni volta che torno da  Medjugorje...per un po' di giorni mi costa riprendere i soliti  ritmi, ma sopratutto mi costa trovare il senso a tante cose che viviamo come normali, soprattutto  a questa cattiva e quotidiana abitudine di disperdere tutte le nostre energie, di essere sempre di corsa, senza fermarci,   arrivando   cosi stanchi e svuotati  a fine giornata.  E non parlo della stanchezza normale dopo una giornata di lavoro, si no di tutto quello che vogliamo fare "in più" e che non  sempre  è cosi importante.

Non vi parlerò della mia esperienza personale di Medjugorje, perché forse non è il luogo adatto, ma posso solo dirvi che mi ha cambiato profondamente, c'è un prima e un dopo Medjugorje nella mia vita, e nella consapevolezza del dono della vita. Mi ha cambiato cosi tanto, che tutte le priorità hanno presso un ruolo diverso.  Sapete dal mio primo viaggio, mi è rimasto nel cuore, la parola GIOIA, perché noi dobbiamo vivere con la gioia nel cuore, dobbiamo essere felici.

In questo ultimo viaggio invece ho imparato, che non si può avere Gioia nel cuore, se il nostro cuore non ha pace, e sapete....   ho capito che non posso avere pace, si vado sempre di corsa.  Sono una persona entusiasta, piena di progetti, ma alle volte tanti progetti fanno si, che non sia in grado di gestirli tutti....e arriva l'ansia.



Questo  estate,  vorrei dedicare del tempo a realizzare quel percorso che mi aiuterà a riprendere il filo conduttore verso me stessa per capire quale sono le cose che mi rendono profondamente felice, che forse so già, ma non metto mai in pratica. Vorrei creare momenti di silenzio attorno a me,  per ascoltare la  voce interiore, quella più profonda quella più vera! Passeggiate  al mattino presto o al tramonto quando sarò al mare...momenti con il mio diario in quelle ore calde della "siesta"....momenti semplici della giornata, ma che avranno un nuovo significato, cercare il silenzio per ascoltarmi.

Ho capito che dobbiamo focalizzarsi, vedere bene quale sono le nostre priorità e cosi non disperdere tanto le nostre energie.

Ho questo grande anelo  d' IMPARARE LA FELICITA!! Ma si può imparare la felicità? Sono convinta di si, se l'impara  conoscendo i suoi valori: bellezza, condivisone, pace, integrazione conoscenza, ma anche divertimento . Se l'impara capendo anche cosa ci rende infelici...se l'impara anche:  "essendo  per prima cosa noi stessi" ,  perché la felicità è anche molto personale. Vorrei condividere con voi  una poesia   che mi ha accompagnata durante tutta la mi infanzia, e che per me è stato fondamentale.



Cammina tranquillamente  tra il rumore e la fretta e ricorda quanta pace può  esserci nel silenzio. Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieniti in buoni rapporti con tutte le persone. Esponi la tua verità con calma e  chiarezza e ascolta gli altri: pur se noiosi ed incolti, hanno anch'essi una loro storia da raccontare. Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito. Se insisti nel confrontarti con gli altri rischi di diventare presuntuoso ed amaro, perché sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te.
Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti. Mantieni l'interesse per  il tuo lavoro, per quanto umile: e cioè che realmente possiedi per cambiare la sorte del tempo. Usa prudenza nei tuoi affari, perché il mondo è pieno d’inganno. Ma ciò non acciechi la tua capacità di distinguere la virtù:   molte persone lottano per grandi ideali,  e dovunque la vita è colma di eroismo.
Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti. Non ostentare cinismo verso l’amore, perché, pur di fronte a qualsiasi delusione e aridità, esso resta perenne come L'erba.
Accetta docile la saggezza dell’età, lasciando con serenità le cose della giovinezza. Coltiva la forza d’animo, per difenderti nelle calamità improvvise. Ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure nascono da stanchezza e solitudine.
Al di là d’una sana disciplina, sii tollerante con te stesso. Tu sei figlio dell’universo non meno degli alberi e delle stelle, ed hai pieno diritto d’esistere. E, convinto o non convinto che tu ne sia, non v’è dubbio che l’universo si stia evolvendo a dovere.
Perciò sta in pace con Dio, qualunque sia il concetto che hai di Lui. E quali che siano i tuoi affanni e aspirazioni, nella chiassosa confusione dell’esistenza, mantieniti in pace col tuo spirito. Nonostante i suoi inganni, travagli e sogni infranti, questo è pur sempre un mondo meraviglioso. Sii prudente. Sforzati d’essere felice.


Max Ehrman 1948







 L'a consapevolezza di questo nuovo percorso in verità già mi rende felice! Chi mi ha seguito nelle mie stories su Ig, sa che ieri ho visitato a Valentina,  APPUNTI DI CASA quel viaggio in treno nel lungomare di Genova, il nostro pranzo, un pomeriggio a passare del tempo a chiacchierare, chiacchierare e chiacchierare è stato meraviglioso e mi ha reso felice! Perché fondamentalmente mi rende felice stare con le persone.  Un'ultima cosa non vi potete perdere la casa di Valentina è meravigliosa!!


Vi auguro di cuore, un meraviglioso state!! Non so quanto sarò attiva sul blog, 
ma abbiamo insieme questa meravigliosa iniziativa per Flow, Vi immaginate
che Felicità quando avremo il nostro Flow in Italiano, tra le mani!!

que tengas un lindo dìa
God bless you!
Anabella
my washi tape
xoxoxo



2 comentarios:

  1. Condivido ciò che hai scritto. Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Marta, grazie per prenderti del tempo per lasciare un messaggio, e sempre bello leggervi
      que tengas un lindo dìa!!

      Elimina

 
Pin It button on image hover